Varese: sconfitta alla prima

A fare la differenza, la migliore condizione fisica del Bressanone, che vince di misura.

I Mastini vengono sconfitti 3 a 2 a Bressanone nell’esordio stagionale, nonostante si siano trovati per due volte in vantaggio. La partita è stata molto bella, ricca di capovolgimenti di fronte e di occasioni, da una parte e dall’altra, ma alla fine la spuntano i Falcons, apparsi fisicamente più reattivi grazie ad un periodo di preparazione più lungo, specialmente sulla lunga distanza, dove i varesini hanno accusato un po’ di fatica.

Assenti Piroso per squalifica e Belloni, i gialloneri aggregano il giovane Garber dai Gladiators Aosta (farm team). La partita è fin da subito godibile, giocata a buon ritmo da entrambe le squadre.

Dopo una fase di studio i Mastini passano con Desautels che scarica in rete dagli 8 metri centralmente, in seguito all’ingaggio da powerplay. Il pareggio dei Falcons non tarda ad arrivare, frutto di una deviazione volante di Kershbaumer a un metro da Perla.

Passano 70” e Tilaro diporta in vantaggio i gialloneri, capitalizzando un assist di Raimondi. Prima della sirena, Schina scheggia la traversa con una forte conclusione.

Il secondo tempo inizia con un Brixen più propositivo e in un paio di occasioni Perla si disimpegna egregiamente. La prima parte del drittel vive di fiammate e nei primi istanti la prevalenza degli altoatesini si fa sentire a causa di un paio di penalità che costringono Varese con l’uomo in meno. I Mastini salgono di intensità, ma Donini è bravissimo prima a liberare su una deviazione sotto misura, poi a respingere una conclusione di Desautels dalla media distanza. M. Borghi potrebbe trovare la rete ma manda a lato da posizione interessante, mentre la coppia Odoni – Privitera costruisce benissimo un due contro zero che però si infrange sui gambali di Donini.

Il Brixen trova una splendida rete in apertura dell’ultimo tempo con una magnifica azione costruita in powerplay.

I gialloneri, dopo qualche attimo di sbandamento, riprendono a macinare gioco, ma sulla conclusione al volo di M. Borghi, Donini firma la parata dell’anno. Dalla parte opposta è Perla che tiene in piedi i Mastini con un paio di interventi superbi. Varese spreca una ghiotta situazione in superiorità numerica e, al contrario, offre agli altoatesini l’opportunità di disputare con l’uomo in più gli ultimi minuti, in seguito a una infrazione di Bertin. L’assalto finale dei gialloneri manca di precisione, per merito anche della difesa arcigna e molto fisica del Brixen.

FORMAZIONI

FALCONS BRESSANONE 30 Donini, 49 Rederlechner, 6 Doliana, 8 Tauber, 24 Leitner, 56 Nardon, 71 Hasler, 86 Scelfo, 7 F. Demetz, 19 Cianfrone, 20 Purdeller, 21 Stoffie, 23 Kostner, 34 Mantinger, 41 Magro, 74 Kershbaumer, 78 Messner, 89 A. Demetz, 96 Eruzione. Coach: Alexander Gschliesser

HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (30 Dalla Santa), 3 Schina, 7 Desautels, 22 E. Mazzacane, 33 Garber, 69 Bertin, 71 Picinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 19 Allevato, 21 Del Vita, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.

FALCONS BRESSANONE – HCMV VARESE HOCKEY   3 – 2 (1:2   1:0   1:0)

TABELLINO

7’40” (HCMV) Desautels PP1, 8’23” (FB) Kershbaumer (Scelfo, Kostner), 9’36” (HCMV) Tilaro (Raimondi), 36’43” (FB) Cianfrone (Purdeller, Eruzione), 42’35” (FB) Eruzione (Cianfrone, Laitner) PP1