La prima è del Caldaro

Gara a due volti per i Mastini: da metà partita in poi Caldaro prende il largo, ma il Varese ha sprecato molto nella prima mezzora

Il Caldaro si appropria con merito diGara 1. Il finale di 5 a 1 è pesante e più largo di quello che il ghiaccio ha mostrato. Varese avrebbe meritato qualche rete in più e le possibilità nella prima metà dell’incontro sono state diverse, quando, in vantaggio di una rete, più volte il disco del raddoppio è stato sui bastoni varesini, mai però messo in porta. C’è tanto rammarico perché, per come il Varese aveva giocato la prima parte di gara, era riuscito a spegnere ogni velleità dei Lucci, costruendo comunque molto.

Partenza a razzo dei gialloneri che dopo 19” timbrano il palo con M. Borghi. L’inizio vive di fiammate e mostra un Varese ben predisposto e determinato. Perla, durante il primo drittel rischia pochissimo ed è chiamato in causa solo in due occasioni, dove è bravissimo a sbrogliare una situazione complicatissima e a respingere su De Donà. Per il resto è il Varese che ha “menato le danze” con autorevolezza. Al 10’55” Tilaro non riesce a superare Morandell, ma ci pensa Raimondi che con il polso alza il disco quel tanto che basta per battere l’estremo difensore, regalando il vantaggio ai padroni di casa. Due occasioni incredibilmente ghiotte non sono sfruttate da M. Borghi che, nel giro di pochi istanti, spedisce a lato da posizione molto favorevole. Il Caldaro regge grazia ad una partita accorta e attenta in difesa.

L’inerzia del match nel secondo tempo non muta. I Mastini iniziano bene e creano qualche pericolo, ma senza avere la “cattiveria” giusta sotto misura, nemmeno quando hanno l’uomo in più. Esattamente a metà periodo la svolta e gli ospiti in tre minuti ribaltano la gara: il Caldaro pareggia con un contropiede micidiale concluso in rete da M. Felderer, Cordiano prende 5 minuti di penalità e i Lucci ne approfittano due volte, entrambe con De Donà, cecchino davanti alla gabbia di Perla. Poi arriva anche la penalità a Franchini e i gialloneri soffrono ulteriormente per altri 2 minuti senza che gli altoatesini ne possano approfittare. Prima della sirena una paratissima di Morandell e l’immediata risposta dall’altro lato della pista di Perla.

La doccia fredda per i gialloneri arriva dopo un minuto nel terzo drittel: M. Felderer replica la prima marcatura battendo Perla con un preciso fendente da posizione molto simile (ma a lato invertito), portando il Caldaro sul 4 a 1. La sfida si incattivisce e divienta più fisica, i Mastini accusano il colpo psicologico della rete subita. Prima della quinta rete di Vinatzer, lasciato libero di pattinare per l’intero terzo di difesa varesino, Morandell ha tempo per chiudere un paio di volte su Desautels e ancora su M. Borghi.

Martedì trasferta a Caldaro per Gara 2, con il desiderio di provare a riportare la serie in parità. Le possibilità ci sono: servono convinzione e cinismo.

FORMAZIONI

HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (90 Mordenti), 3 Schina, 7 Desauteles, 19 Allevato, 22 E. Mazzacane, 37 Belloni, 71 Piccinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 13 Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 55 Piroso, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.

SV KALTERN CALDARO: 50 Morandell (1 Andergassen), 4 Massar, 8 Schoepfer, 15 Gruber, 17 Volcan, 18 Uffelmann, 27 M.J. Virtala, 28 S. Vinatzer, 66 Obexer, 6 De Donà, 9 A Oberrauch, 12 J. Oberrauch, 15 Gruber, 21 R. Felderer, 29 Fink, 33 Erschbamer, 37 Cappuccio, 41 T.S. Virtala, 59 A. Vinatzer, 67 D. Vinatzer, 91 M. Felderer. Coach: Jan Prochazka

HCMV VARESE HOCKEY  –   SV KALTERN CALDARO      1 – 5      (1:0   0:3   0:2)

TABELLINO

10’55” (HCMV) Raimondi (Tilaro, Cordiano), 29’35” (SVK) M. Felderer (Volcan, M. Virtala), 30’58” (SVK) De Donà (R. Felderer, M. Virtala) PP1, 32’57” (SVK) De Donà (R. Felderer, T. Virtala) PP1, 40’59” (SVK) M. Felderer (M. Virtala, T. Virtala), 55’39”, (SVK) A. Vinatzer (G. Vinatzer, Uffelmann)