Il Como batte il Varese

Brutta battuta d’arresto per la formazione varesina, alla seconda sconfitta consecutiva

Perde 4 a 1 il Varese dinanzi a un Como che ha sfruttato i tanti errori commessi dalla parte giallonera. Dopo la sconfitta di Pergine arriva un altro stop per i Mastini.

Parte meglio il Varese anche se nei primi minuti le conclusioni latitano da entrambe le parte. Alla prima occasione concessa dal Varese, con l’uomo in più sul ghiaccio, il Como segna in inferiorità capitalizzando un buon contropiede orchestrato da Vozovik e Popovic.

I Mastini trovano il pari a meno di un minuto di distanza e in situazione di duplice superiorità: la difesa comasca va in blocco a contrastare il giocatore varesino all’angolo, lasciando totalmente scoperta la zona centrale, dove è appostato Pietroniro che dai 5 metri con sbaglia. Il prosieguo del tempo scorre via incerto anche se il Varese fallisce un paio di volte il raddoppio. Nei minuti finali di periodo i gialloneri devono fare i conti con la panca puniti e reggono l’urto per circa 6 minuti in inferiorità (anche doppia).

All’inizio del secondo tempo è il Como che appare più volitivo, anche perché il Varese facilita il compito con qualche penalità di troppo. Al 27’11”, con l’uomo in più, è Terzago che coglie di sorpresa Marinelli al terzo tentativo: l’azione comasca si ripete in fotocopia per tre volte in pochi secondi e alla fine è proprio l’attaccante lariano che trova l’incrocio sul primo palo, alla destra del portiere.

Varese prova a orchestrare qualche sortita offensiva che produce un paio di conclusioni interessanti di Naslund e Schina, senza però trovare il gol del pareggio.

Nel terzo periodo di gioco i gialloneri faticano ancor più. Complici le molte penalità fischiate da una direzione arbitrale che ha suscitato nei giocatori varesini molte perplessità in diverse situazioni.

Con l’uomo in più il Como realizza il tris con R. Ambrosoli, prima di giocare nuovamente in inferiorità, anche doppia. A dire il vero il Varese una rete la sigla ma viene annullata dall’arbitro per un fischio anticipato che aveva fermato il gioco nonostante il disco fosse ancora giocabile. La sfida si innervosisce ulteriormente e la penalty box varesina rimane praticamente sempre aperta. Alla fine, la quarta rete viene realizzata ancora da Terzago, anche se un controllo errato della difesa varesina all’altezza della linea blu spalanca la via della rete al disco, verso la gabbia sguarnita.

Il calendario propone sabato la partita casalinga contro il Valdifiemme, mentre tra 7 giorni la trasferta ad Appiano.

FORMAZIONI

HOCKEY COMO: 24 D.M. D’Agate (1 De Zordo), 3 Vozovik, 23 Ambrosoli, 28 Paramidani, 44 Taufer, 52 Sollami, 9 Popovic, 10 Frescura, 11 Del Vita, 17 Stanko, 20 Terzago, 27 Marcati, 33 Xamin, 92 Kizlo, 94 Marradi. Coach: Massimo Da Rin

HCMV VARESE HOCKEY: 31 Marinelli (2 Perla), 3 Schina, 4 Vignoli, 5 Naslund, 7 Fanelli, 22 E. Mazzacane, 69 Bertin, 13 T. Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 42 Crivellari, 55 Piroso, 77 Pietroniro, 87 Perino, 91 Raimondi. Coach: Niklas Czarnecki.

HOCKEY COMO  –  HCMV VARESE HOCKEY   4 – 1    (1:1   1:0   2:0)

TABELLINO

5’58” (HC) Popovic (Vozovik) SH1, 6’52” (HCMV) Pietroniro (Piroso, Vanetti) PP2, 27’11” (HC) Terzago (Popovic, Kizlo) PP1, 44’07” (HC) R. Ambrosoli (Marcati, Taufer) PP1, 57’23” (HC) Terzago SH1 EN