Il Bellinzona si presenta a Varese con una squadra rodata e sul ghiaccio da 5 settimane. Mastini con soli 4 allenamenti nelle gambe
Il Bellinzona vince, anzi stravince, ma era prevedibile vista la differente caratura attuale tra la compagine svizzera e i Mastini. I primi, molto più avanti nella preparazione al campionato dimostrano quanto sia fondamentale la condizione atletica, i gialloneri, invece, giocano cercando di trovare in pista l’intesa giusta tra le linee e gli elementi nuovi.
A tal proposito segnali positivi arrivano proprio da questi, soprattutto da Bastille, che ha dimostrato subito di trovarsi a proprio agio e di essere un giocatore in grado di fare bene più cose, dagli assist alle realizzazioni, come nel caso della prima marcatura varesina.
Gli ospiti vanno avanti 4 a 0 poi i Mastini realizzano che Bastille e M. Borghi (servito dallo stesso canadese).
Se il primo tempo vede il Varese piuttosto imballato, il secondo è forse quello più veritiero e infatti gli avversari non segnano.
Nel terzo drittel prevalo la stanchezza tra le maglie giallonere, mentre esce la brillantezza del Bellinzona, che infila sei reti a F. Matonti, subentrato a metà gara a Pysarenko.
Prossimo impegno il triangolare a Torrepellice (TO) nel prossimo fine settimana contro Valpe e Briancon. Intanto si registra una buona presenza di pubblico alla Acinque Ice Arena, chiaro segnale che c’è voglia di Mastini e di giallonero.
Assenti Vanetti, Terzago, P. Borghi, Xamin.