Sconfitta beffarda ad Appiano

Partita condizionata dai primi 8 minuti, dove Varese subisce quattro reti. Gol di P. Borghi non visto dalla quaterna arbitrale nel secondo drittel. L’assalto finale non porta al pareggio.

Primo tempo che ha condizionato l’intera gara. Varese inizia malissimo e subisce quattro marcature nei primi 9 minuti. La squadra non si è abbattuta e ha rimesso insieme le idee, fino a sfiorare il pareggio negli ultimi secondi di gara. Alla fine il tabellone indica 5 a 4 per i padroni di casa. Rimane il rammarico anche per la rete di P. Borghi incredibilmente non vista dalla quaterna arbitrale sul 4 a 2 nella prima parte di secondo periodo.

Varese in pista con F. Matonti tra i pali e un ritrovato Ghiglione, nuovamente ritornato in maglia giallonera e subito gettato nella mischia. Assente Xamin.

Parte male il Varese che si ritrova sotto di due reti dopo appena 3’40”. Bello il gol di Pardatscher che sblocca il match prima del raddoppio di Zublasing. Makinen segna poco dopo in doppia superiorità. I Mastini falliscono il pareggio sprecando una grande occasione e subiscono “la dura legge del gol”: Roach triplica per i suoi. Trascorre poco più di un minuto e Morandell accalappia il puck e lo spara sotto la traversa. Varese non riesce a incidere nonostante una superiorità numerica a favore che però non si completa nel minutaggio.

Con l’uomo in meno l’azione tra M. Mazzacane e M. Borghi è pregevole: l’assist del primo è chirurgico, il controllo e la conclusione del 23 è perfetta dopo aver ingannato Reinalter con una finta.

Il ritmo dei Pirati nel secondo tempo è altissimo e Varese fatica a uscire dal proprio terzo di difesa.

In una sortita offensiva i gialloneri mancano la rete per un niente e poco dopo è Williamson che trova una deviazione beffarda che inganna F. Matonti sotto le gambe. Varese realizza con Bastille, ma non sfrutta a dovere una superiorità in un momento chiave del match. Prima della sirena, il portiere giallonero tiene a galla i Mastini con una buona parata determinante.

Terzo tempo che Varese fatica a iniziare dato che gioca per i primi istanti con l’uomo in meno, ma dal 45° min poi è un monologo giallonero.

Perino realizza la rete della speranza a poco più di tre minuti dalla fine, ma negli ultimi 10 secondi è Reinalter a compiere tre prodigi che si rivelano determinanti ai fini del risultato.

Tabellino

Appiano Eppan Pirates  –  HCMV Varese Hockey  5 – 4    (4-2  1-1  0-4)

Formazioni

APPIANO EPPAN PIRATES: 70 Reinalter, (30 Paller), 5 Zublasing, 6 Radin, 12 Chizzali, 75 Spitaler, 77 Roach, 79 Dellagiacoma, 89 Galvan, 98 Oberrauch, 7 Steiner, 14 Amici, 16 Rottensteiner, 17 Messner, 18 Graf, 21 Eruzione, 20 Engl, 23 Morandell, 26 Castlunger, 29 Williamson, 39 Pardatscher, 63 Zanvettor. Coach: Mac Gregor Donald Bartley Sharp

HCMV VARESE HOCKEY: 95 F. Matonti, (31 Pysarenko), 3 Schina, 22 E. Mazzacane, 38 Makinen, 42 F. Crivellari, 69 Bertin, 94 M. Matonti, 13 Fornasetti, 18 Bastille, 19 Ghiglione, 23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 55 Piroso, 77 A. Crivellari, 96 Peterson. Coach: Massimo Da Rin

Marcatori

2’45” (AEP) PArtdatscher (Amici, Rottensteiner), 3’40” (AEP) Zublasing (Graf, Morandell) 6’02” (HCMV) Makinen (Bastille, Schina) PP2, 7’29” (AEP) Roach (Castlunger, Messner), 8’26” (AEP) Morandell (Steiner, Roach), 18’17” (HCMV) M. Borghi (M. Mazzacane) SH1, 27’02” Williamson (Spitaler), 35’09” (HCMV) Bastille (Terzago), 56’26” (HCMV) Perino