Varese, cinque minuti di follia: addio Coppa Italia

I Mastini concedono cinque reti nel secondo periodo, non risalgono più e il Caldaro scappa verso la finale di Coppa Italia

Punteggio severo quello di 8 a 3 che condanna il Varese nella semifinale di Coppa Italia. Approccio buono quello della formazione giallonera, che gioca un primo tempo attento, bello e carico di intensità. Il secondo drittel è quello che determina la sconfitta, con un parziale nettamente ampio a favore dei Lucci.

Partita in equilibrio fino al minuto 35, poi i Mastini si sciolgono e il Caldaro prende ghiaccio, infilando la porta di F. Matonti per tre volte in meno di cinque minuti.

Nel primo minuto di gioco già due azioni pericolose, una per parte, con i portieri subito chiamati in causa. Caldaro appare un po’ nervoso all’inizio e Varese ne approfitta sbloccando il match con Bastille in doppia superiorità numerica dopo 3 minuti. La formazione di Da Rin non approfitta però ancora dell’uomo in più anche per “colpa” di una strepitosa parata di Rohregger. Successivamente ecco nuovamente il powerplay, ma i Lucci chiudono ogni varco. Caldaro trova il pareggio con un bel rasoghiaccio di Valentini  al minuto 10 e da qui Varese un po’ soffre. F. Matonti è bravissimo in almeno quattro occasioni concesse da disattenzioni varesine; i gialloneri non disdegnano le ripartenze ma trovano il goalie avversario sempre pronto. A pochi secondi della sirena c’è un powerplay ancora per l’HCMV, e proprio all’ultimo secondo la deviazione volante di Bastille sulla rasoiata di M. Borghi lambisce il palo.

I Mastini iniziano la ripresa nel migliore dei modi, con la rete di Terzago che mostra un saggio di bravura di alta scuola, regalando il vantaggio ai suoi. Caldaro pareggia 90” dopo sfruttando una situazione di confusione davanti alla gabbia di Matonti. Ma sono i tiri dalla distanza che castigano oltremodo la formazione giallonera: non solo la prima rete di Valentini, ma anche Shoepfer e Clericuzio beneficiano dei tiri da lontano che portano grande efficacia agli attacchi altoatesini, con deviazioni o sporcature che si rivelano determinanti, allontanando il Varese dalla finale di Coppa Italia.

Dal 34° al 39° Varese crolla ben tre volte, l’ultima addirittura con l’uno contro zero in cui M. Soelva è bravissimo a battere F. Matonti.

Nel terzo tempo entra Piysarenko, ma la musica non cambia. Il Caldaro trova ancora la via della rete e i Mastini sono costretti a soffrire in difesa, combattendo anche con un morale piuttosto basso. La rete di Perino, però, non solo accorcia il divario, ma ha il merito di dare una scossa alla squadra che, negli ultimi minuti di gara, trova più volte la conclusione in porta dando lavoro a Rohregger.

Una nota finale: è davvero splendido l’impatto visivo del nuovissimo palaghiaccio di Milano Santagiulia, impreziosito da un settore pieno di tifo giallonero. Un grazie a chi ci ha seguito in queste Final Four di Coppa Italia e ha partecipato sostenendoci a questo evento.

Tabellino

SV Kaltern Caldaro  –  HCMV Varese Hockey 8 – 3   (1-1  5-1  2-1)

Formazioni

HCMV VARESE HOCKEY: 95 F. Matonti (31 Pysarenko), 3 Schina, 5 Re, 22 E. Mazzacane, 38 Makinen, 42 F. Crivellari, 69 Bertin, 94 M. Matonti, 9 Ghiglione, 13 Fornasetti, 15 Tilaro, 18 Bastille, 19 Anselmino, 20 Terzago, 23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 67 Venturi, 77 A. Crivellari, 96 Peterson. Coach: Massimo Da Rin

SV KALTERN: 29 Rohregger, (32 Pallabazzer), 4 Massar, 7 Reffo, 8 Schoepfer,22 Todesco, 26 Valentini, 30 Clericuzio, 72 M. Soelva, 86 Schmidt, 6 De Donà, 10 M. Soelva, 12 J. Oberrauch, 15 Saha, 16 Galassiti, 18 Oberhuber, 25 Alanne, 37 Cappuccio, 55 Wieser, 59 Vinatzer, 72 M. Soelva, 76 Erlacher. Coach: Temu Sakkari Virtala.

Marcatori

3’04” (HCMV) Bastille ( M. Borghi, Makinen) PP2, 10’02” (SVK) Valentini (Vinatzer), 21’33” (HCMV) Terzago (Ghiglione, Xamin) PP1, 22’ 58” (SVK) Saha (M. Solva), 24’58” (SVK) Galassiti (Schoepfer), 34’22” (SVK) Shoepfer (Cappuccio), 37’32” (SVK) Claricuzio (Cappuccio, M. Soelva) PP1, 38’42” (SVK) M. Soelva, 45’00” (SVK) Vinatzer (Galassiti, Schoepfer), 48’29” (SVK) De Donà (Vinatzer), 51,37” (HCMV) Perino (Bastille, Makinen) PP1