Al Varese non basta un secondo tempo sontuoso

I Mastini vanno sotto di tre reti e rimontano nel secondo tempo ma cedono il risultato nel terzo

Il gol a 11” dalla seconda sirena ha sicuramente condizionato partita e risultato a favore del Caldaro. Senza quello sarebbe stato il secondo tempo perfetto da parte della formazione varesina a cui va dato atto di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, soprattutto nella seconda frazione, quando tre reti hanno pareggiato momentaneamente il conto. Il punteggio finale recita 6 a 3 per i Lucci.

Terzago, Vanetti, Musa e Anselmino le assenza tra le fila giallonere.

Dopo 4 minuti realizza il Caldaro in powerplay con una conclusione di Selva che si infila tra i gambali di F. Matonti. Trascorrono non molti secondi e in contropiede la formazione di casa trova il raddoppio: sulla ripartenza c’è il solo Makinen nel terzo difensivo, lo scambio di puck è ragionato e Fink conclude sul primo palo trovando il raddoppio. Varese non riesce a reagire e arriva il terzo gol dei Lucci realizzato con un tocco sotto misura che lascia immobile F. Matonti.

Bastille, Mazzacane e Schina provano a insidiare la difesa avversaria, che però non corre pericoli. I Mastini beneficiano dell’uomo in più a una settantina di secondi dalla prima sirena: il disco gira bene e le conclusioni degne di nota sono due con Rohregger che si supera in entrambi i casi.

Il secondo drittel inizia con ancora qualche secondo di powerplay giallonero e la situazione viene sfruttata bene da De Nardin che accorcia le distanza. Qualche istante più tardi Massar va in panca puniti offrendo al Varese un’ulteriore occasione di superiorità numerica. Capitalizzarla sarebbe fondamentale ma ciò non avviene nonostante un Bastille in versione assistman e una situazione molto contestata relativa a un “gol non gol” varesino. Caldaro recupera il giocatore solo per qualche secondo, poiché Schoepfer regala ancora un uomo alla formazione ospite. Il powerplay, in questo caso, è meno fluido dei precedenti, ma ci pensa Bastille a realizzare la meritata rete con una bellissima conclusione da posizione laterale che supera il goalie infilandosi sotto l’incrocio opposto. Poco prima ci aveva provato De Toni con una magnifica azione solitaria che però è stata ben parata. Varese resiste a un paio di tentativi dei Lucci, ma l’azione De Toni – Borghi che porta al pareggio è da “fantahockey”, parendo uscita direttamente dalla playstation: De Toni si lancia in posizione centrale, alle sue spalle Borghi a cui lascia il disco, dribbling secco, aggiramento del portiere e puck in porta. Caldaro pare accusare il colpo e i Mastini assumono il comando del gioco ponendo Rohregger sotto pressione, ma il portiere non concede nulla e vanifica ogni tentativo.

A 11 secondi dal termine della seconda frazione Varese subisce la quarta marcatura dopo un pezzo di bravura di Moritz Selva.

Il terzo periodo inizia con il Varese che prova a premere ma è il Caldaro che segna la quinta rete: Schina viene penalizzato e gli altoatesini hanno una superiorità ottimamente sfruttata da Fink. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi e il Caldaro trova la sesta rete con una conclusione violenta. I Mastini accusano il colpo e una certa stanchezza, il Caldaro controlla il gioco impedendo ai gialloneri di giocare come vorrebbero, almeno nella prima parte del drittel. Ci sarebbe un powerplay a circa dieci minuti dal termine, ma la difesa di casa regge l’urto, come altrettanto accade nei minuti difensivi, sebbene la difesa di casa rischi pochissimo.

Prossimo incontro sabato a Varese, ospite il Pergine alle ore 18.30.

SV KALTERN CALDARO  –  HCMV VARESE HOCKEY   6 – 3   (3-0  1-3  2-0)

SV KALTERN: 29 Rohregger (32 Pallabazzer), 3 Pillon, 7 F. Innerhofer, 8 Schoepfer, 9 Bellet, 13 Bianco, 72 M. Soelva, 86 Shmidt, 96 Sullmann, 12 Covi, 6 De Donà, 10 Max. Soelva,  12 J. Oberrauch, 18 Oberhuber, 24 Rajamäki, 25 Alanne, 26 Fink, 27 M. Selva, 30 Ambach, 40 Andergassen, 76 P. Innerhofer, 95 Todesco. Coach: Mac Gregor Donald Bartley Sharp

HCMV VARESE HOCKEY: 95 F. Matonti (34 Frigerio), 3 Schina, 38 Makinen, 44 Taufer, 78 De Nardin, 94 M. Matonti, 13 Girardi, 18 Bastille, 21 Crivellari, 23 Borghi, 27 Mazzacane, 41 Lenta, 45 De Toni, 55 Piroso,66 Glassman, 96 Peterson. Coach: Dave James Rich

Marcatori

4’21” (SVK) M. Selva (Alanne) PP1, 6’20” (SVK) Fink (Oberhuber, Rajamaki), 8’55” (SVK) Andergassen (Alanne), 20’28” (HCMV) De Nardin (Schina, De Toni) PP1, 25’51” (HCMV) Bastille (Makinen, Borghi) PP1, 27’45” (HCMV) Borghi (De Toni, Schina), 39’49” (SVK) M. Selva (Alanne, Andergassen), 45’04” (SVK) Fink (Alanne, M. Selva) PP1, 46’53” (SVK) Andergassen (Alanne)