Pergine sconfitto in una partita dai due volti: primo tempo da manuale del Varese, poi due periodi in trincea con carattere.
Alla fine il punteggio è di 6 a 4 per i Mastini, ma dopo il 5 a 0 con cui si è chiuso il primo drittel, nessuno avrebbe potuto prevedere un finale thriller, fino al gol liberatorio di Glasman a porta vuota a pochi secondi dal termine. A proposito di Glasman, tripletta per lui all’esordio in magia varesina.
Varese senza Vanetti, Taufer, Terzago e Musa, Pergine che conferma invece i suoi effettivi dell’ultima gara schierando Zanella tra i pali.
Parte benissimo la formazione di Rich: tra il quinto e il sesto minuto sono due le reti realizzate. Prima Lenta concretizza un bellissimo assist di Piroso, poi è Glasman che, servito da Bastille, lasciato solissimo scarica in rete il raddoppio. Al minuto 10 arriva il tris di Bastille dopo una bella gestione del disco da parte di Franchini e a questo punto il Pergine sostituisce il portiere, inserendo Rindone. L’inerzia però non muta e in superiorità il Varese trova la rete con Bastille ottimamente servito da Glasman. La quinta rete è nell’aria ed è ancora Glasman a realizzarla.
Nel secondo periodo gli ospiti entrano con un piglio nettamente diverso rispetto alla prima frazione. I Mastini sono in controllo e il Pergine acquisisce spazio in avanti anche frutto di alcune situazioni di uomo in più che ne favoriscono l’incedere. Molto bene F. Matonti in almeno tre occasioni (superlativa l’ultima parata del periodo di spalla su una conclusione a botta sicura), ma nulla può sulla deviazione malefica di Bouchard.
Inizia il terzo tempo ma il Varese fatica a uscire dal proprio terzo per merito di un Pergine che mette sul ghiaccio intensità e determinazione costringendo i gialloneri ad una partita in trincea, con i ragazzi di Rich che si arroccano davanti alla propria gabbia. Un tiro di Dowd sfugge alla presa di F. Matonti e cade in porta. Questo offre ancor più convinzione alle Linci che triplicano con Bouchard prima di preparare l’assalto finale.
Per una serie di circostanza, alcune anche discutibili, Varese si ritrova a poco meno di quattro minuti dal termine a giocare in 3 contro 6 e, dopo una serie di ottime parate di F. Matonti, quest’ultimo deve capitolare su una deviazione imparabile a circa 90” dalla sirena.
Si serrano le fila e l’imbeccata finale, una volta recuperati gli uomini di movimento sul ghiaccio, è per Glasman che, a porta vuota appone il punto esclamativo al match chiudendo i conti.
Il prossimo incontro per i Mastini sarà in Val Pusteria contro il Pustertal.
HCMV VARESE HOCKEY – HOCKEY PERGINE 6 – 4 (5-0 0-1 1-3)
HCMV VARESE HOCKEY: 95 F. Matonti (34 Mordenti), 3 Schina, 38 Makinen, 78 De Nardin, 94 M. Matonti, 13 Girardi, 18 Bastille, 21 Crivellari, 23 Borghi, 27 Mazzacane, 33 Franchini, 41 Lenta, 45 De Toni, 55 Piroso,66 Glasman, 96 Peterson. Coach: Dave James Rich
HOCKEY PERGINE: 29 Zanella (71 Rindone), 11 Manica, 19 Giacomozzi, 23 Marchetti, 43 Marcazzan, 48 Liprandi, 92 Dowd, 6 Bitetto, 7 Sullmann, 12 Foccoli, 17 Speranza, 18 Andreotti, 25 Cristellon, 55 Flessati, 77 Frisanco, 90 Giovannini, 91 Viliotti, 96 Bouchard. Coach: Santino Pellegrino
Marcatori
5’15” (HCMV) Lenta (Piroso, Mazzacane), 6’22” (HCMV) Glassman (Makinen), 10’12” (HCMV) Bastille (Franchini, Makinen), 13’24” (HCMV) Glasman (Bastille, Schina) PP1, 18’13” (HCMV) Bastille (Glasman, Makinen) PP1, 27’25” (HP) Bouchard (Dowd, Speranza) PP1, 42’36” (HP) Dowd (Bouchard, Speranza), 48’34” (HP) Bouchard (Foccoli), 58’38” (HP) Foccoli (Dowd) PP2, 59’41” (HCMV) Glasman (Bastille, Borghi)

