Inizio shock del Varese. Poi i Mastini giocano in maniera encomiabile ed escono tra gli applausi. Il punteggio è troppo severo.
Non ricordiamo un risultato più bugiardo di quello maturato in questa partita. Il 3 a 1 sul tabellone premia oltremisura la formazione di casa che accede alle finale. Varese termina qui la sua stagione tra gli applausi dei tanti tifosi varesini giunti in “Valle”.
Il Varese schiera Pysarenko tra i pali e rischia Vanetti, al rientro dopo l’intervento di settembre. Parte malissimo la formazione varesina: dopo 13” da un tiro ribattuto in attacco parte il contropiede con McNally e Nardella, che sentenzia il vantaggio aostano. Varese prova a giocare come se nulla fosse, ma dopo poco arriva il raddoppio con Nimenko, assistito da Nardella e McNally e Pysarenko non può nulla.
I Mastini provano qualche sortita offensiva ma creano occasioni solo con Perino, Ghiglione e M. Borghi. L’occasione della superiorità sarebbe ghiotta per Varese, ma i padroni di casa gestiscono benissimo il disco. Il tris arriva in superiorità al quarto d’ora, come da fotocopia di Gara 2: questa volta è Oberholler che staccandosi dalla marcatura trova lo spazio centrale per mettere il disco all’incrocio, con Pysarenko incolpevole.
Arriva però anche la rete varesina, stilisticamente splendida: Makinen, Bastille, M.Borghi. Lo scambio è rapido e tecnicamente perfetto per la conclusione vincente di M. Borghi. Poco prima il palo Perla hanno tolto la gioia del gol a Perino.
Il secondo drittel è di chiara marca varesina. Pysarenko compie pochissimi interventi, mentre il collega Perla dalla parte opposta è molto più impegnato, anche in maniera determinante. Sono diverse le occasioni per i Mastini e anche quando P. Borghi spara a botta sicura una conclusione forte, Perla ci arriva. Ci provano Bastille, M. Borghi, Buono, Makinen, Xamin, tra gli altri, senza trovare la via della rete. Un altro powerplay varesino potrebbe mettere in scia i Mastini, ma ciò non avviene. Anzi, l’arbitro non concede una penalità per ritardo a favore degli ospiti che avrebbe offerto 70” in 5 contro 3 e pochi istanti dopo punisce un colpo veniale di M. Mazzacane.
Se il secondo tempo ha visto una marcata dominanza varesina, il terzo ha offerto un Varese che ha gettato il cuore oltre l’ostacolo attaccando per l’intero periodo.
Nei primi 30” Perla ha salvato due volte in maniera miracolosa per poi ripetersi dopo qualche secondo. Questa sarà la costante di tutti i venti minuti. Il portiere aostano è stato determinante e ha letteralmente salvato la formazione di casa, la quale ha costruito l’intero match sul parziale ottenuto nel primo periodo di gioco. Verso la fine dell’incontro Varese ha avuto un powerplay che però non ha sfruttato. Il portiere di casa è stato protetto dai suoi compagni di difesa, contribuendo ad arrivare all’ultima sirena.
Varese finisce qui la sua stagione, uscendo tra gli applausi. Grazie a tutti.
Tabellino
Hockey Aosta – HCMV Varese Hockey 3 – 1 (3-1 0-0 0-0)
Formazioni
HOCKEY AOSTA: 2 Perla (58 Montini), 13 Capra, 16 De Santi, 20 Gesumaria, 32 Lysenko, 47 Sukhytskyi, 78 Oberhoeller, 11 Calovi, 28 Minniti, 41 Lenta, 61 Verza, 70 Nymenko, 71 Mocellin, 74 McNally, 77 Nardella, 81 Mazzocchi, 87 Movchan. Coach: Luca Giovinazzo
HCMV VARESE HOCKEY: 31 Pysarenko (95 F. Matonti) 3 Schina, 22 E. Mazzacane, 38 Makinen, 42 F. Crivellari, 69 Bertin, 94 M. Matonti, 9 Ghiglione, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 18 Bastille, 19 Buono, 20 Terzago, 23 M. Borghi, 24 Perino, 27 M. Mazzacane, 32 P. Borghi, 33 Xamin, 67 Venturi, 96 Peterson. Coach: Juhani Matikainen
Marcatori
0’13” (HA) Nardella, (McNally, Lysenko), 4’48” (HA) Nimenko (Nardella, McNally), 15’33” (HA) Oberholler (Nimenko, Lysenko) PP1, 18’25” (HCMV) M. Borghi (Bastille, Makinen)

