Mastini da applausi: Caldaro ribaltato

Altra rimonta giallonera grazie allo Spirito Mastino che regala Gara 7 a Varese

Mastini che mordono e Varese da applausi. Il 4 a 2 finale è alla fine meritato, sudato, voluto, costruito con pazienza. Quando tutto sembrava finito, lo Spirito Mastino ha ricompattato tutto e tutti, fino alla rimonta incredibile e indescrivibile, che ha esaltato i 130 tifosi gialloneri presenti. Dopo la bruciante sconfitta di Gara 5, il Varese si è riunito, ha giocato con pazienza e intensità fino a trovare la vittoria finale.

L’inizio del Varese è quello giusto, con la formazione giallonera che spinge con continuità per 7 minuti e costringe Andergassen a un paio di interventi importanti. Inoltre, vanno registrati anche due situazioni pericolosissime davanti alla gabbia dei Lucci, non concretizzate per sfortuna e casualità. La prima occasione del Caldaro coincide con il gol di R. Felderer, ancora una volta in contropiede immediatamente dopo che i Mastini avevano sprecato un powerplay a favore: nello sviluppo dell’azione si materializza un “due contro uno” e il gioco di G. Vinatzer con il compagno è perfetto. Da questo momento in poi i gialloneri perdono leggermente campo e il Caldaro prende confidenza, senza però trovare la via del gol.

L’inizio del secondo drittel ricalca il primo, ma questa volta Varese esulta per la rete bellissima di M. Mazzacane ottimamente servito da Desautels. I Mastini sfiorano il vantaggio in più occasioni: clamorosa quella che vede il disco attraversare l’intera porta avversaria senza che Cordiano abbia il tempo di spingerlo in rete. La partita appare viva e Varese c’è, ma bastano due penalità quasi simultanee per regalare ai Lucci 105 secondi di doppia superiorità, durante i quali arriva la marcatura di G. Vinatzer che sigla il vantaggio sorprendendo Perla sul suo palo.

Nel terzo tempo i Mastini hanno pazienza e la tattica porta frutto. Prima Perla è pazzesco nel cancellare l’allungo del Caldaro spegnendo un contropiede “due contro zero”, quindi Bertin dalla distanza realizza il pareggio a una decina di minuti dal termine.

La spinta emotiva è a favore e Desautels spara da posizione angolata il disco del vantaggio (forse deviato da Franchini). Gli assalti del Caldaro si smorzano sulla difesa disciplinata dei gialloneri, fino alla rete finale di M. Borghi grazie al generoso Piroso che gli ha apparecchiato la tavola per il dolce!

L’ultimo atto sarà sabato, a Varese alle ore 18.30. Si gioca per il titolo.

FORMAZIONI

SV KALTERN CALDARO:1 A. Andergassen (50 Morandell), 4 Massar, 15 Gruber, 22 Anderlan 26 Valentini, 27 M.J. Virtala, 66 Obexer, 28 S. Vinatzer, 6 De Donà, 9 A Oberrauch, 12 J. Oberrauch, 14 B. Andergassen, 21 R. Felderer, 29 Fink, 33 Erschbamer, 37 Cappuccio, 41 T.S. Virtala, 59 A. Vinatzer, 67 D. Vinatzer, 91 M. Felderer. Coach: Jan Prochazka

HCMV VARESE HOCKEY: 2 Perla (90 Mordenti), 3 Schina, 7 Desauteles, 19 Allevato, 22 E. Mazzacane, 37 Belloni, 69 Bertin, 71 Piccinelli, 9 Drolet, 12 Franchini, 13 Cordiano, 15 Tilaro, 16 Vanetti, 23 M. Borghi, 27 M. Mazzacane, 55 Piroso, 88 Privitera, 91 Raimondi, 97 Odoni. Coach: Claude Devèze.

SV KALTERN CALDARO  –  HCMV VARESE HOCKEY     2  – 4   (1:0   1:1   0:3)

TABELLINO

7’39” (SVK) R. Felderer (G. Vinatzer), 24’29” (HCMV) M. Mazzacane (Desautels), 32’11” (SVK) G. Vinatzer (T. Virtala) PP2, 49’25” (HCMV) A. Bertin (M. Mazzacane), 52’55” (HCMV) Franchini (Desautels, M. Mazzacane), 59’29” (HCMV) M. Borghi (Piroso) EN